Il primo Natale… da separati

Il primo Natale… da separati

Rubrica a cura del dottor Claudio Rao

Per una prevenzione dei conflitti tra genitori separati o divorziati

Organizzare le feste natalizie a seguito di una rottura, una separazione od un divorzio può rischiare di diventare un vero incubo. Generare forti momenti di ansia e di tensione non facili da gestire.

Che fare? E soprattutto, come fare in modo che i figli non ne risentano troppo?

Il primo Natale dopo una separazione è senza dubbio una prova, un’esperienza piuttosto complessa e impegnativa. Come vivere una festività tradizionalmente familiare quando la propria famiglia ha subìto una rottura con profonde modificazioni relazionali e umane?

Per chi ha figli, tenere la ròtta non può prescindere dal loro superiore interesse. Ma anche coloro che non hanno prole possono proporsi si guadare il torrente in piena delle festività di fine anno con serena determinazione.

Prima parola chiave : organizzazione. Più e meglio anticiperemo le decisioni, maggiore sarà l’opportunità di trovare un compromesso valido per tutti.

Evitiamo di crogiolarci idee di vendetta. Un’arma sempre a doppio taglio. L’ideale – qualora le distanze lo permettano – è proporre ai propri figli di trascorrere la sera del 24 dicembre con un genitore e il pranzo di Natale con l’altro. Oppure trascorrere le festività natalizie con uno e quelle di fine anno con l’altro.

Evitiamo di sottoporre ai bambini la scelta. Complicherebbe le cose e soprattutto sarebbe una decisione piuttosto dolorosa per loro.

Seconda parola chiave: onestà. Sforzarsi di festeggiare Natale tutti insieme, in famiglia, come prima, è una bella idea, ma solo sulla carta!

Anche se abbiamo mantenuto una buona relazione col nostro o la nostra ex e siamo tentati dall’idea, è preferibile soprassedere. I nostri figli (qualsiasi età abbiano) sperano sempre che i loro genitori “tornino insieme”. Meglio evitare ogni sorta di ambiguità. O di vana illusione.

Terza parola chiave: diplomazia. Anche se non sopportiamo l’idea che il nostro ex approfitti delle feste per presentare la sua nuova compagna o abbiamo l’orticaria alla vista dei regali ricevuti “nell’altra famiglia”, manteniamo la massima discrezione ed evitiamo critiche e stilettate in presenza di nostro figlio / figlia.

Loro necessitano della nostra approvazione e benevolenza per godersi pienamente il Natale.

Non mancheranno le  occasioni per sfogarci con i nostri amici a criticare e ironizzare sul nostro o la nostra ex, ma senza inquinare i sentimenti dei nostri pargoli.

Indipendentemente dalle festività natalizie organizzazione, onestà, e diplomazia possono essere solide basi per ogni buon lavoro relazionale ed interpersonale: familiare e sociale.

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Gli Scomunicati è una testata giornalistica fondata nel 2006 dalla giornalista Emilia Urso Anfuso, totalmente autofinanziata. Non riceve proventi pubblici.

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