Salute: 1 paziente oncologico su 5 muore a causa della malnutrizione

Salute: 1 paziente oncologico su 5 muore a causa della malnutrizione

Di Lorenzo Brambilla

Sin dal momento della diagnosi di neoplasia, la presa in carico nutrizionale rappresenta uno degli snodi cruciali del percorso di cura: più di un paziente su due (51%), alla prima visita oncologica, riporta infatti dei deficit nutrizionali e quasi uno su 10 (9%) soffre di malnutrizione. Il successo terapeutico deriva da un trattamento multidisciplinare, coordinato tra diversi centri e che tenga conto di aspetti chiave quali l’alta specializzazione, l’offerta di cure erogate e la qualità di vita del paziente. “L’efficacia delle cure oncologiche, anche con i farmaci più innovativi, si riduce a causa di uno stato generale di malnutrizione”, racconta Davide Lucano, amministratore delegato di OPT Spa, società di consulenza in ambito sanitario che opera in tutta Italia

La malnutrizione è potenzialmente letale per i pazienti oncologici. Secondo quanto svelato dalla SINPE – Società Italiana Nutrizione Artificiale e metabolismo è responsabile, infatti, del decesso di un paziente oncologico su 5, in ragione delle gravi conseguenze che provoca sul regolare percorso terapeutico quali immunodepressioneaumento del rischio di tossicità dei trattamentimaggiori probabilità di contrarre infezioni, ricoveri prolungati con necessità di frequenti ospedalizzazioniritardi nella guarigione delle ferite e riduzione delle aspettative di vita, con ingenti costi, diretti e indiretti, per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Sin dal momento della diagnosi di neoplasia, la presa in carico nutrizionale rappresenta uno degli snodi cruciali del percorso di cura tanto che, come racconta Davide Lucano, amministratore delegato di OPT Spa, società leader nel mercato della consulenza in ambito sanitario, “il 51% dei pazienti alla prima visita oncologica riporta deficit nutrizionali, di questi il 9% risulta essere malnutrito. In questo modo l’efficacia delle cure oncologiche, anche con i farmaci fra i più innovativi, si riduce a causa di uno stato generale di malnutrizione.

Per questo motivo negli anni OPT Spa ha promosso e continua a promuovere, sull’intero territorio nazionale, dei progetti estremamente fattivi che hanno permesso di mappare il contesto, elaborare piani di miglioramento, raccogliere dati, supportando il paziente in ogni fase della cura”. Il successo terapeutico nel paziente oncologico deriva da un trattamento multidisciplinare, coordinato tra diversi centri e che tenga conto di aspetti chiave quali l’alta specializzazione, l’offerta delle cure erogate sul territorio e la qualità di vita del paziente.

Da diversi anni OPT Spa sviluppa dei progetti nell’ambito della nutrizione oncologica, supportando l’attività dei professionisti afferenti ai centri oncologici di riferimento nazionale. A partire dal recente evento ECM “Una valutazione multidimensionale clinico organizzativa nell’ambito del tumore del pancreas e dello stomaco”svoltosi in Piemonte dove, attraverso il contributo di un gruppo multidisciplinare di Key Opinion Leader (KOL), è stata elaborata una survey, poi diffusa a tutti i centri oncologici piemontesi.

Questa metodologia ha permesso, in particolare, di delineare i punti di forza e gli unmet needs”circa la presa in carico nutrizionale del paziente oncologico. In fase di tavola rotonda i KOL si sono confrontati sulle possibili azioni di miglioramento da attuare, quali ad esempio l’identificazione di strumenti per lo svolgimento dello screening e della valutazione nutrizionale, il potenziamento delle connessioni tra gli attori coinvolti nella gestione della nutrizione parenterale a domicilio del paziente, la creazione di un cruscotto di KPIs con l’obiettivo di monitorare a livello regionale la performance dei servizi e l’implementazione di strumenti digitali a supporto del follow-up nutrizionale (es. teleconsulto, app, tools).

Sempre in ottica di multidisciplinarietà nelle cure oncologiche, OPT Spa ha sviluppato la piattaforma e-Nutracare per far fronte all’esigenza di oncologi, medici specialisti in scienze dell’alimentazione e dietisti di facilitare la corretta identificazione del paziente a rischio di malnutrizioneverificando il corretto percorso nutrizionale del paziente. Questo strumento permette, infatti, la condivisione tra i professionisti dello status clinico e nutrizionale del paziente; attraverso la segnalazione diretta da parte dell’oncologo, in particolare, viene garantita la tempestiva presa in carico dei pazienti oncologici a rischio di malnutrizione, che si traduce in miglioramenti sia in termini di aderenza terapeutica sia della qualità di vita. e-Nutracare è utilizzata nello studio multicentrico IRMO – Registro Italiano della Malnutrizione in Oncologia e conta ben 15 IRCCS partecipanti a livello nazionale.

OPT Spa, infine, ha sviluppato dei Patient Support Program (PSP) per sostenere i pazienti oncologici nella gestione della dieta e per offrire il supporto dedicato di nutrizionisti e dietisti. L’obiettivo principale di questi progetti digitali è quello d’incrementare l’aderenza ai percorsi assistenziali, migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici e alleviare il carico di lavoro delle strutture sanitarie. Grazie alle piattaforme web e alle app sviluppate, i pazienti oncologici potranno essere seguiti da nutrizionisti e dietologi da remoto direttamente tramite videochiamata. Inoltre i pazienti avranno accesso ad un diario nutrizionale per annotare e condividere con i clinici cali e aumenti di peso per poter tenere costantemente monitorato lo stato nutrizionale.

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Gli Scomunicati è una testata giornalistica fondata nel 2006 dalla giornalista Emilia Urso Anfuso, totalmente autofinanziata. Non riceve proventi pubblici.

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