Sistema Sanitario Nazionale: ultima fermata, la privatizzazione…

Sistema Sanitario Nazionale: ultima fermata, la privatizzazione…

Editoriale del direttore responsabile Emilia Urso Anfuso

Il 2 ottobre del 2019, sul quotidiano Libero in edicola quel giorno fu pubbllicato questo mio articolo. Al suo interno feci scoprire agli italiani quei diritti che nessuno spiega loro e confermati dalle normative in vigore che riportai fedelmente.

Ancora oggi ricevo messaggi da cittadini che mi scrivono “Grazie, ritagliai quel suo articolo che porto sempre dentro al portafogli e in alcuni casi mi ha risolto la situazione“.

Per leggere meglio la versione digitale di questo mio articolo, ecco quella in formato .pdf:

Considerazioni sulla privatizzazione della Sanità in Italia

Certo, non è detto che sventolare in faccia al Sistema Sanitario Nazionale le norme in vigore risolva il sistema che è stato creato ormai da anni, quello che impone agli impiegati di dichiarare, comunque, che no, non ci sono spazi a breve per quell’analisi o quell’indagine diagnostica. Anche se stai malissimo, anche se soffri di una patologia grave. Anche se c’è il codice d’urgenza perché in quel caso, semmai ti propongono di andare fuori dal tuo territorio di residenza, a chilometri da casa: prendere o lasciare. Accadde anche a me per un holter cardiaco, il cui esito, dopo un mese, non mi consegnavano ancora e dovetti arrivare a parlare col direttore sanitario, visto che non stavamo parlando di una limatina alle unghie…

Ma veniamo al punto centrale: la privatizzazione della Sanità in italia.

Da molti anni questo processo è in atto. I costanti tagli miliardari al comparto più importante per la popolazione, quello della sanità, sono una delle prove più evidenti di come non si tratti di un caso, ciò che sta avvenendo e che tutti subiamo, ma di una volontà ferrea a giungere a un sistema di sanità privata: hai denaro? Vieni curato. Non arrivi a fine mese? Non ti curi, non hai diritto. Modello Stati Uniti, dove se non hai l’assicurazione sanitaria ti lasciano crepare fuori dall’ingresso degli ospedali.

E’ interessante, oggi, leggere sul sito informativo dell’Istituto Superiore di Sanità quale sia la realtà americana, visto che la stiamo copiando di sana pianta:

https://www.epicentro.iss.it/politiche_sanitarie/riformaUSA

di seguito lo stesso articolo ma in formato .pdf:

La capacità di confondere le idee ai contribuenti italiani dovrebbe diventare materia di studio in tutti gli ordini scolastici…

Di contro, ecco quali sono i tagli alla Sanità italiana previsti per il futuro a medio e breve termine, che erano stati inseriti all’interno della Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza 2022 e di cui parlai in questo articolo che fu pubblicato il 17 Marzo del 2022:

Per chi desidera scaricare quel mio articolo sul proprio PC e leggerlo con calma, ecco la versione in formato .pdf

No, la Sanità italiana non è crollata “a causa dei no-vax”

I tagli alla sanità continuarono durante il periodo pandemico, Non si sono mai fermati, ma nel frattempo i politici dichiaravano che la sanità era al collasso “A causa del no-vax“…

Ma andiamo ancora indietro nel tempo: anche la Lorenzin – era il 2015 – ebbe modo di porre la sua firma sulle “sforbiciate” ai costi della Sanità e lo fece su un diritto assolutamente inalienabile, quello relativo all’accesso agli esami diagnostici: ecco la notizia riportata direttamente sul sito ufficiale del Ministero della Sanità

https://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?id=2155&menu=notizie&p=dalministero

Di seguito il formato .pdf:

Consiglio anche la lettura di questa analisi scritta a sei mani da Rosy Bindi, Nerina Dirindin e Marco Geddes e che è stata pubblicata su Quotidiano Nazionale:

https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=98186

I morti causati dalla Sanità italiana malata

Un altro punto su cui riflettere attentamente è quello relativo ai dati dichiarati dalle istituzioni.

Il 31 Luglio del 2022 fu pubblicata una delle tante puntate della mia inchiesta sulla pandemia, la prima sviluppata a livello nazionale, la cui prima puntata fu pubblicata il 20 Marzo del 2020: quanti morti di Sanità malata si registrano ogni anno in Italia?

Nel mio approfondimento fornii molti dati importanti:

Ed ecco lo stesso articolo in formato .pdf

********PER CHI HA INTERESSE A SCOPRIRE LA MIA INCHIESTA SULLA PANDEMIA, AVVIATA CON LA PRIMA PUNTATA PUBBLICATA IL 20 MARZO DEL 2020 (tre anni di lavoro) ECCO IL LINK DI ACCESSO A TUTTE LE PUNTATE: Inchiesta sulla pandemia di Emilia Urso Anfuso – 2020/2023

Il disegno di legge Calderoli che contribuisce a privatizzare la Sanità italiana

Dal Ministero degli Affari Regionali dichiarano soddisfazione per il recente DDL Calderoli che propone misure sulla sanità dai contorni inquietanti in quanto mette una linea di demarcazione tra in Centro-Nord e il Centro-Sud, con le regioni più ricche e virtuose nella possibilità di fornire servizi sanitari ai cittadini e con i cittadini del Centro-Sud costretti a salire al Nord per curarsi e accedere ai servizi sanitari:

https://www.affariregionali.it/il-ministro/comunicati/2023/febbraio/via-libera-ddl-autonomia-ministro-calderoli-%C3%A8-giorno-storico-riformare-paese-guardando-a-sviluppo-e-responsabilit%C3%A0/

Ecco il disegno di legge Calderoli in formato .pdf

Le reazioni degli italiani di cui non si parla nei TG

I cittadini stanno reagendo ma i media nazionali non danno loro la visibilità che meriterebbero queste manifestazioni di dissenso: sui telegiornali non se ne parla, non se ne deve parlare, sulle prime pagine dei quotidiani nazionali non ci sono grandi fotografie che urlino lo scontento nazionale: ecco uno dei video su YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=Oq8Ru6mCluc

ed ecco l’appello di Cartabellotta contro il DDL Calderoli:

Requiem per il Servizio Sanitario Nazionale (Universale) più bello del mondo, come dichiarò l’ex Ministro Speranza mentre infliggevano altri tagli finanziari ma lui, imperterrito, dichiarava che non si sarebbero più effettuati tagli alla Sanità:

La situazione dei tagli alla Sanità per i prossimi anni inseriti nella legge di bilancio, sono ben elencati qui:

https://www.quotidianosanita.it/lettere-al-direttore/articolo.php?articolo_id=107744#:~:text=Per%20il%20Servizio%20Sanitario%20Nazionale,incremento%20nominale%20di%20%E2%82%AC%200%2C570

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Gli Scomunicati è una testata giornalistica fondata nel 2006 dalla giornalista Emilia Urso Anfuso, totalmente autofinanziata. Non riceve proventi pubblici.

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