Carburanti, scatta il calmiere Eni e Ip: il Mimit rileva benzina self a 2,152 euro

Primo piano del display di una pompa di benzina che mostra i prezzi dei carburanti, con una stazione di servizio e un'auto blu sfocate sullo sfondo.
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Di Davide Falsaperla

ROMA – Entra operativamente in vigore lungo la rete stradale e autostradale nazionale l’intesa straordinaria per il contenimento dei prezzi dei carburanti. Dalla mattinata di oggi, lunedì 28 settembre, i gruppi Eni e Ip (Socar) hanno attivato il limite massimo ai listini di benzina e gasolio, misura concordata per contrastare le recenti fiammate sui mercati petroliferi e alleggerire la pressione sulla logistica e sui trasporti con l’inizio dell’autunno.

I dati rilevati nel pomeriggio dall’Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) confermano una prima flessione dei prezzi medi nazionali in modalità self service, attestatisi a 2,152 euro al litro per la benzina e 2,369 euro per il diesel, con uno sconto stimato attorno ai 17 centesimi al litro rispetto alle quotazioni dei giorni scorsi. Secondo le analisi condotte dalle associazioni d’impresa e dai centri studi sui consumi, il calmiere – previsto per una durata iniziale di 30 giorni e con estensione progressiva alle stazioni di rifornimento collegate – garantirà un risparmio medio fino a 80 euro al mese per i nuclei familiari con due vetture e benefici diretti da 50 a 160 euro mensili per i veicoli commerciali leggeri delle piccole e medie imprese.

Il Mimit e la Guardia di Finanza hanno contestualmente intensificato il piano di monitoraggio straordinario sulle pompe di benzina lungo le principali arterie autostradali per verificare il rispetto dei tetti pattuiti ed evitare speculazioni alla pompa.

***Foto: Elaborazione grafica realizzata tramite Intelligenza Artificiale da Gemini

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