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Di Luca De Rossi
BRUXELLES – Svolta nelle dinamiche diplomatiche internazionali nel corso del pomeriggio, a margine dei lavori di preparazione del prossimo vertice dei leader del G20. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha formalmente aperto alla possibilità di un confronto diretto con Vladimir Putin all’interno del summit internazionale, nell’intento di verificare i reali margini per un piano di tregua e per il ripristino delle garanzie di sicurezza europee.
La risposta del Cremlino non si è fatta attendere: la portavoce ministeriale russa ha replicato declinando l’invito al vertice multilaterale e rilanciando con la controproposta di un incontro bilaterale direttamente a Mosca per discutere i termini della neutralità e del perimetro territoriale. Parallelamente, le diplomazie occidentali e la Casa Bianca lavorano all’agenda strategica del vertice di Miami, confermando il continuo supporto logistico e militare a Kiev ma accelerando l’esplorazione dei canali negoziali.
La Commissione Europea e la NATO seguono con massima attenzione lo scambio di posizioni tra Kiev e Mosca, sottolineando la necessità che qualsiasi ipotesi di accordo salvaguardi integralmente la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina.
Foto: Elaborazione grafica realizzata tramite Intelligenza Artificiale da Gemini
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