Telefonata Trump-Putin dopo la missione degli inviati: il Cremlino apre a un vertice trilaterale in autunno

Due telefoni da ufficio sono posizionati su un tavolo in legno davanti a una fila di bandiere internazionali sfocate.
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Di Luca De Rossi

Un colloquio telefonico durato circa un’ora tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin segna una potenziale svolta nelle complesse dinamiche diplomatiche per il conflitto in Europa orientale. L’interlocuzione, confermata nel tardo pomeriggio dal consigliere del Cremlino Yuri Ushakov e dalle agenzie internazionali, giunge a stretto giro dal rientro a Washington e a Bruxelles degli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner, reduci da una fitta serie di incontri a porte chiuse svoltisi prima a Mosca e successivamente a Kiev con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Al centro del confronto tra i due leader vi è la fattibilità di un vertice trilaterale straordinario tra Stati Uniti, Russia e Ucraina, da calendarizzare entro l’autunno per definire i termini di un cessate il fuoco duraturo. Secondo quanto riferito dal portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, la Russia si è detta “pronta a valutare percorsi di negoziazione pacifica”, pur ribadendo che qualsiasi intesa dovrà tenere conto delle garanzie di sicurezza richieste da Mosca e dello stop al dispiegamento di nuovi sistemi d’arma alleati lungo i confini orientali. Da parte sua, Trump ha ribadito la volontà di giungere a una rapida conclusione delle ostilità, sottolineando l’esigenza di stabilizzare i mercati energetici globali.

Parallelamente, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha annunciato l’intesa tra i 27 Paesi membri per l’erogazione di una nuova tranche di aiuti da 3,2 miliardi di euro destinata al rafforzamento dei sistemi di difesa aerea ucraini. L’Unione Europea e la NATO osservano con cautela l’apertura del canale di dialogo diretto tra Washington e il Cremlino, insistendo affinché qualsiasi decisione sui futuri assetti territoriali veda il pieno coinvolgimento di Kiev e la tutela della sovranità nazionale.

Foto: Elaborazione grafica realizzata tramite Intelligenza Artificiale da Gemini

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