Manovra 2027, spunta l’ipotesi del “Fondo Pensione Bebè”: il governo alla stretta finale sulle coperture

Una calcolatrice e una penna sono appoggiate su un documento intitolato Bilancio Economico Nazionale con sullo sfondo un edificio storico.
Getting your Trinity Audio player ready...

Di Davide Falsaperla

L’avvicinarsi della data di trasmissione della Nota di Aggiornamento al DEF al Parlamento stringe i tempi di lavoro per il Ministero dell’Economia e delle Finanze, impegnato nella stesura dell’impianto strutturale della prossima Legge di Bilancio. Oltre al confermato pilastro relativo al taglio del cuneo fiscale e delle aliquote IRPEF per i redditi medio-bassi, nelle riunioni tecniche di queste ultime ore tra i tecnici di Via XX Settembre e i rappresentanti della maggioranza ha preso forma una misura inedita destinata a contrastare gli effetti dell’inverno demografico: l’istituzione del cosiddetto “Fondo Pensione Bebè”.

La proposta, al vaglio dei dossier economici del governo, prevede l’apertura automatica di una posizione previdenziale complementare per ogni nuovo nato, alimentata da un contributo statale iniziale integrabile dalle famiglie e defiscalizzato. L’iniziativa punta a creare uno strumento di accumulo finanziario a lungo termine per le nuove generazioni, inserendosi nel più ampio pacchetto di incentivi alla natalità e di sostegno ai carichi familiari che la maggioranza intende presentare come misura identitaria della manovra.

Sul fronte delle coperture finanziarie, il ministro dell’Economia mantiene la linea del rigore per rispettare i vincoli europei sul rientro dal deficit. Per finanziare il pacchetto famiglia e la proroga dei crediti d’imposta per le imprese che investono in innovazione e transizione energetica, il governo punta a una revisione selettiva delle spese dei ministeri e alla razionalizzazione delle agevolazioni fiscali rimaste in vigore. Le opposizioni, guidate da PD e M5S, preannunciano battaglia chiedendo che le risorse vengano destinate prioritariamente all’emergenza degli affitti universitari e al fondo per il Servizio Sanitario Nazionale.

Foto: Elaborazione grafica realizzata tramite Intelligenza Artificiale da Gemini

Lascia un commento

Your email address will not be published.