Tensione in Medio Oriente: il prezzo del petrolio sale, mossa della Fed sui mercati

Gru di carico sovrastano pile di container colorati in un porto industriale con una raffineria sullo sfondo che emette fiamme e fumo scuro.
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Di Luca De Rossi

BRUXELLES – I mercati internazionali aprono la giornata di venerdì 4 settembre sotto il segno dell’incertezza geopolitica. Il riacutizzarsi delle tensioni nell’area del Medio Oriente ha provocato un nuovo strappo al rialzo sulle quotazioni del greggio sui mercati energetici di riferimento.

Ad alleggerire la pressione sulle borse europee in avvio di seduta è stato un intervento inatteso giunto dai vertici della Federal Reserve americana, che ha contribuito a raffreddare i rendimenti dei titoli di Stato internazionali.

Nel frattempo, le diplomazie dell’Unione Europea intensificano i vertici a Bruxelles per coordinare le risposte sulle misure di pressione economica contro le manovre di destabilizzazione mediorientali, cercando al contempo di salvaguardare le rotte commerciali strategiche e le forniture di carburante destinate all’Europa.

***Foto: Elaborazione grafica realizzata tramite Intelligenza Artificiale

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