Inchiesta della Procura Militare sui militari aderenti al partito di Vannacci: verifiche sul rispetto del Codice Ordinamento Militare

Un codice giuridico aperto e un martelletto da giudice sono appoggiati su un tavolo in un'aula di tribunale con la bandiera italiana sullo sfondo.
Getting your Trinity Audio player ready...

Di Angela Frazzetta

ROMA – La Procura Militare di Roma ha aperto un fascicolo d’indagine conoscitivo per verificare la posizione dei militari in servizio attivo aderenti o con incarichi all’interno di Futuro Nazionale, il movimento politico legato al generale e eurodeputato Roberto Vannacci. La precisazione è giunta direttamente attraverso una nota firmata dal Procuratore Militare capo, Marco De Paolis.

L’iniziativa giudiziaria scaturisce da un esposto dettagliato presentato dal Sindacato dei Militari. L’obiettivo dell’ufficio giudiziario è chiarire la sussistenza di eventuali profili d’incompatibilità rispetto al Codice dell’Ordinamento Militare (D.Lgs. 66/2010), che impone stringenti limiti di neutralità politica e doveri d’istituto al personale in servizio nell’Esercito e nelle Forze Armate.

La Procura si affretta a precisare che non vi è alcuna iscrizione nel registro degli indagati a carico del generale Vannacci e nemmeno un’inchiesta penale a suo carico, bensì un’attività di ricognizione sui ruoli operativi ricoperti da altri appartenenti alle forze militari. La vicenda si intreccia tuttavia con il livello d’attenzione mantenuto dagli apparati d’intelligence e dal Copasir sui rischi d’ingerenza e condizionamento informativo, ponendo al centro il delicato equilibrio tra diritti politici individuali e disciplina militare.

Foto: Elaborazione grafica realizzata tramite Intelligenza Artificiale da Gemini

Lascia un commento

Your email address will not be published.