Editoriale del direttore responsabile Emilia Urso Anfuso
Una violenta campagna d’odio si è scatenata in rete nei confronti del Tenente Colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare.
L’ufficiale perse l’uso delle gambe a seguito delle gravissime ferite riportate il 2 luglio 1993 nella battaglia del Checkpoint Pasta a Mogadiscio, quando — dopo aver già tratto in salvo un primo gruppo di commilitoni feriti — decise di ritornare d’iniziativa sotto l’intenso fuoco dei miliziani in torretta a un mezzo blindo per coordinare il soccorso dei soldati rimasti bloccati.
Negli ultimi giorni, Paglia è finito al centro di una serie di gravi minacce di morte e attacchi intimidatori e, nella migiore delle ipotesi offensivi con frasi tipo “BUFFONE” sui canali social, scatenando un’ondata di sdegno unanime da parte delle istituzioni e della società civile.
Sia chiaro ciò che pensp: odio le tifoserie da stadio calcistico e ritengo che nessun cittadino debba abusare del web per vomitare insulti, minacce e rabbia contro chicchessia. Personalmente, desidero rendicontare su un attacco di odio violentissimo, NON sulle idee discordanti tra il Tenente Colonnello Paglia e il Generale in congedo Roberto Vannacci, che dal 2024 è diventato eurodeputato e ora è a capo di Futuro Nazionale.
In un paese DAVVERO civile si deve riuscire a far differenza tra idee politiche e ruoli, tra dibattito e aggressioni al limite delle minacce di morte, non scherziamo. Tutto deve rientrare nei limiti della decenza e del rispetto. Ma andiamo avanti…
Le “motivazioni” alla base dell’attacco di odio tramite il web
La scia di commenti ostili e le minacce indirizzate a Paglia traggono origine principalmente da una strumentalizzazione politica e ideologica legata alla sua figura pubblica e al suo ruolo istituzionale.
L’ufficiale è stato preso di mira per le sue fermissime prese di posizione in difesa dei valori costituzionali delle Forze Armate, per il suo impegno nel contrastare l’uso politico delle divise e per gli interventi pubblici in cui ha ribadito la centralità della disciplina, dell’inclusione e del rispetto delle regole dello Stato. La sua visibilità e l’attività svolta a tutela dei militari disabili hanno attirato l’astio di profili e gruppi estremisti anonimi, che hanno trasformato il dibattito sulle piattaforme online in una vera e propria caccia all’uomo digitale con auguri di morte ed espressioni d’odio dirette alla sua disabilità.
L’incarico istituzionale al Ministero della Difesa
Paglia ricopre dal marzo 2023 il ruolo di Consigliere del Ministro della Difesa Guido Crosetto, con deleghe specifiche alla valorizzazione dello sport militare, alla disabilità e al supporto per il personale rimasto ferito in servizio. Ideatore e già capitano del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD), l’ufficiale rappresenta una figura di primo piano nell’integrazione e nel supporto ai veterani.
La vicinanza delle Istituzioni e le indagini della Polizia Postale
Immediate le reazioni del Ministro Guido Crosetto, che ha espresso ferma condanna per l’accaduto e piena vicinanza al suo consigliere, ribadendo che le intimidazioni a chi serve con onore la Patria non fermeranno l’operato della Difesa. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti della Polizia Postale per tracciare gli indirizzi IP e identificare i responsabili dei profili da cui sono partite le intimidazioni.
La lettera dell’Associazione 4 Novembre al nostro giornale
A testimonianza della mobilitazione del mondo militare, il nostro quotidiano ha pubblicato una lettera aperta inviata e firmata da Pasquale Trabucco, capitano dell’Esercito e presidente dell’Associazione “4 Novembre”.
Nella nota, Trabucco ha espresso la massima solidarietà al Tenente Colonnello Paglia, definendolo “un esempio incrollabile di coraggio, dignità e servizio che nessuna campagna d’odio virtuale potrà mai intaccare”, chiedendo interventi sanzionatori tempestivi contro l’impunità dell’anonimato in rete.
Di seguito: la motivazione del conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Militare conferita al S.Ten.f.par. ( Comandante di plotone paracadutisti ) Gianfranco Paglia nel 1995: cliccate sul link per accedere alla pagina ufficiale sul sito del Quirinale
https://www.quirinale.it/onorificenze/insigniti/13623
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***Immagine di copertina: dal profilo ufficiale del Tenente Colonnello Gianfranco Paglia https://www.facebook.com/gianfranco.paglia.folgore

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