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Editoriale del direttore responsabile Emilia Urso Anfuso
In un mondo perfetto il giornalismo dovrebbe esclusivamente raccontare cosa accade intorno a noi. Noi giornalisti, l’ho sempre pensato e sempre lo penserò, siamo i vostri INFORMATORI, non propagandisti che, secondo gli schemi dell’area politica di riferimento, riportiamo i fatti modificati per convenienza.
L’esempio che vi porto oggi è esemplare. Ricordate la sorella di Fakir cosa urlava a poche ore dal decesso del fratello?
Qui sotto il video che prova le sue dichiarazioni:
“LO HANNO AMMAZZATO”! – riferendosi ai poliziotti intervenuti per fermare Fakir dopo essere stati allertati da alcuni cittadini – e aggiunge più volte “VOGLIO VENDETTA”!
Il video qui sopra è stato scaricato in locale, perché sul web è molto, molto facile cancellare prove di qualcosa che non conviene, in special modo a certa politica e in certi periodi storici.
Ora guardate come Il Messaggero, sul loro canale YouTube, ha subito titolato questo video:
Avete letto bene: subito scompare la parola VENDETTA, che si trasforma in GIUSTIZIA.
Non è tutto. la stessa sorella di Fakir, poche ore dopo dichiara che si, avrà anche detto “Vendetta” ma no, non fa parte del suo modo di essere…La campagna mediatica è avviata, la piazza è già stata chiamata a raccolta dal sindaco di Bologna Lepore, il caos si alimenta in quella piazza che doveva essere “in ricordo di” (…) ma si trasforma in sfida violenta tra manifestanti e Polizia, con oltre 70 poliziotti feriti secondo i dati resi pubblici dalle sigle sindacali di Polizia e l’ANFP, Associazione Nazionale Funzionari di Polizia.
Ora guardate il video qui sotto: è la sorella di Fakir a parlare o meglio, a LEGGERE il testo
Eppure, nel video iniziale, quello girato poco dopo il decesso di Fakir, la signora non sembrava necessitare di un testo scritto per parlare…A parte questo, ovviamente ci rendiamo conto che il dolore possa sconvolgere il comportamento e il lessico delle persone, dobbiamo chiederci come sia possibile una serie di cose…
- l’esame autoptico su Fakir: i periti nominati dalla Procura di Bologna hanno svolto l’autopsia il 24 luglio 2026, ma avranno bisogno di circa 90 giorni per depositare la relazione definitiva con tutti gli accertamenti tossicologici e istologici
- malgrado il fatto che vi sia necessità di un maggior periodo di tempo per verificare gli accadimenti che hanno portato al decesso di Fakir, da parte di certi politici locali, certa stampa nazionale e certi cittadini, sembra come se la perizia sia già stata stabilita senza ombra di dubbio
Ora consideriamo una serie di fattori: a poche ore dal decesso di Fakir il sindaco di Bologna Lepore chiama a raccolta la piazza (per quale motivo? Non sarebbe stato umanamente auspicabile attendere magari qualche conferma un relazione ai motivi della morte ma anche attendere un minimo le indagini che sono ancora in corso?
A proposito, non so quanti di voi abbiamo visto questo video che fa vedere le condizioni iniziali di Fakir, quando poi alcuni cittadini hanno deciso di allertare la Polizia: anche questo video l’ho scaricato in locale, ma lo trovate al link di seguito https://www.youtube.com/shorts/06cyGFvXNU0
ATTENZIONE: nel video qui sotto si vede Fakir steso a terra, prima dell’intervento di Polizia e ambulanza, se non volete vederlo EVITATE LA VISIONE ma si vede solo un uomo in evidente condizione di confusione mentale e agitato:
La piazza, la piazza di un città come Bologna peraltro, ricca di centri sociali e di cui Lepore appare sostenitore, si accende al punto tale da realizzare una guerrigli con circa 70 poliziotti feriti.
Non basta, da più parti i poliziotti – intesi come nucleo nazionale del settore sicurezza – sono indicati come “ASSASSINI”, una situazione che lascia sgomenti e che certi media stanno continuando ad avallare.
Qui sotto trovate un video esplicativo dei DANNI subiti durante gli scontri di Bologna lo scorso 20 luglio:
Di contro, gradirei comprendere COME MAI un omicidio compiuto in questi giorni da un REO CONFESSO, tunisino IRREGOLARE e destinatario di un decreto di espulsione, un exrracomunitario irregolare che ha malmenato violentemente e poi DATO ALLE FIAMME il giornalista salernitato Luigi Esposito si sta già “risolvendo” con una serie di comunicazioni difensive del tunisino da parte dell’avvocato, che ovvamente fa bene il suo mestiere, dichiarando che, praticamente, Luigi Esposito è morto per “ragioni religiose” (…) ma facendo anche intendere che la vittima avrebbe proposto incontri di un certo genere che l’extracomunitario non voleva assolutamente accettare?
QUI SOTTO la video trasmissione che ho dedicato all’omicidio di Luigi Esposito:
Dove sono le piazza che si accalorano intorno a questo omicidio? Dove sono i partiti che urlano a sostegno della vita e della dignità, oltre che dei familiari di Luigi Esposito? Più sinteticamente: cosa serve ancora alla popolazione italiana per comprendere bene in che razza di situazione anomala ci stiamo trovando?
E’ necessario e urgente fermare questa deriva e se la popolazione, collettivamente, non chiederà conto e ragione – PACIFICAMENTE – di quanto sta avvendendo, vi rammento che DOPO sarà troppo tardi.
E’ già tardi.
QUI SOTTO la mia video trasmissione dedicata alle dichiarazioni di Francesca Albanese sul caso Fakir:
La signora Francesca Albenese, peraltro, ha dichiarato in quel video cose non esatte: ha detto, tra le altre cose, che non è accettabile vedere il video e i sanitari che “guardano senza intervenire”: no, gentile signora Albanese.
E’ noto da giorni che quell’ambulanza NON AVEVA A BORDO PERSONALE MEDICO, erano due volontari e anzi, si sono spesi per effettuare un massaggio cardiaco su Fakir. Il fatto che lei dichiari una cosa simile, mette in dubbio TUTTO il personale sanitario italiano, che ogni giorno si spende per salvarci la vita.
A parte questo, ha dichiarato che “Fakir è stato AMMAZZATO” anche se le risultanze dell’autopsia non sono ancora state certificate e rese pubbliche.
Potete seguire le sue dichiarazioni dal video che trovate qui sotto:
Comprendiamo, prendiamo atto una volta di più, che le dinamiche di certe aree politiche sono indirizzate verso il tentativo di cancellazione delle Forze dell’Ordine. L’anarchismo spaccciato per solidarietà, questione alquanto inquietante…

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