Casa, Property Managers Italia: “Palazzo Vecchio fa tanta propaganda, ma si lascia sfuggire 137 alloggi a canone calmierato

Casa, Property Managers Italia: “Palazzo Vecchio fa tanta propaganda, ma si lascia sfuggire 137 alloggi a canone calmierato
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Di Paolo Ceccarelli

Il presidente Fagnoni sul caso di via Niccolò da Tolentino e via Arnoldi: “La giunta comunale dice che l’emergenza abitativa è la priorità, ma rinuncia a investire su edilizia sociale: un capolavoro di ipocrisia”

Da anni l’amministrazione comunale indica l’emergenza casa come la priorità. Poi però, quando si presenta un’occasione concreta come quella dei 137 alloggi di via Niccolò da Tolentino e via Arnoldi, resta a guardare. È una contraddizione e una bella dimostrazione di ipocrisia”.

A dirlo è Lorenzo Fagnoni, presidente di Property Managers Italia e Ceo di Apartments Florence, commentando la vendita all’asta del complesso di 137 appartamenti tra via Niccolò da Tolentino e via Arnoldi a canone calmierato, realizzati anche con risorse pubbliche.

Era l’occasione per aumentare il patrimonio di edilizia sociale della città. Invece si è scelto di non intervenire, lasciando che fossero i privati ad aggiudicarsi gli immobili: tutto legittimo, ma anche molto incoerente da parte di Palazzo Vecchio”, prosegue Fagnoni.

Fa ancora più riflettere il fatto che, nello stesso periodo, il Comune continui ad attaccare cittadini e imprenditori del settore degli affitti brevi, come se fossero la causa dell’emergenza abitativa. La giunta guarda alla pagliuzza e non vede la trave: limita un comparto economico come quello degli affitti turistici ma allo stesso tempo rinuncia anche a un’operazione che, con un investimento di circa sei milioni di euro, avrebbe consentito di mettere al sicuro 137 alloggi a canone calmierato. Se davvero quella della casa è la prima emergenza nell’agenda della sindaca, dovrebbe dimostrarlo con scelte di questo tipo”, sottolinea il presidente di Property Managers Italia e Ceo di Apartments Florence.

“Si è preferito concentrare il dibattito su misure che, secondo il Comune, potrebbero ‘liberare’ alcune decine di appartamenti dagli affitti turistici, mentre si è lasciato sfuggire l’occasione di garantirne stabilmente oltre un centinaio. Le politiche per la casa si giudicano dai fatti. E questa vicenda dimostra che, quando si presenta una possibilità concreta per rafforzare l’offerta di alloggi a canone calmierato, Palazzo Vecchio sceglie di non fare nulla”, conclude Fagnoni.

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