Di Luca Anedda
La produzione di gas liquefatto del Qatar ammonta a circa il 20% della produzione mondiale. A seguito della guerra scatenata da Israele e Stati Uniti nei confronti dell’Iran , questo vitale approvvigionamento si è interrotto. Numerosi Paesi facevano affidamento a questa forma di energia per le loro attività industriali e domestiche.
Nel grafico è chiaramente visibile l’aumento del prezzo registrato nelle settimane scorse, fino a toccare la cifra di 70 euro per MWH giovedì scorso. Prima del 28 Febbraio il costo era sotto i 30 euro.

L’Italia a seguito della decisione di ridurre le importazioni di gas russo, si affida all’LNG per circa il 35% del suo fabbisogno di Gas. I principali fornitori sono appunto il Qatar e gli Stati Uniti.
Nel 2023 il Qatar forniva all’Italia 4,82 milioni di tonnellate di LNG mentre gli USA 3.86.
A causa della spasmodica richiesta di LNG nel mondo il prezzo di questo bene è destinato a continuare a salire.
Dopo l’ultimo consiglio europeo del 19- 20 Marzo non è chiara quale sia la strategia europea e Italiana per far fronte a questa crisi energetica.
La speranza, in questo frangente, non può essere la strategia giusta, anche se sperare non costa nulla.
Lascia un commento