Presentato il nuovo album “The Son of the Wind” del compositore e mandolinista Aco Bocina

Presentato il nuovo album “The Son of the Wind” del compositore e mandolinista Aco Bocina
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Di Claudio Cirinesi

Presentato a Milano a giornalisti e addetti ai lavori, il nuovo album The Son of the Wind del mandolinista e compositore Aco Bocina, distribuito a livello globale da Virgin Music Group, divisione di Universal Music Group. Il progetto vedrà la sua prima esecuzione dal vivo il 10 aprile 2026 al Teatro Auditorium Cassano Magnago (VA), in un concerto speciale che proporrà in anteprima una selezione dei nuovi brani.

Definito dalla critica “Un mago sulle corde” (Corriere della Sera), “Il Paganini del mandolino”, “Il primo mandolino al mondo”, Bocina è oggi considerato uno dei massimi interpreti del mandolino contemporaneo e virtuoso della chitarra. Nato in Croazia e attivo da anni in Italia, ha sviluppato una carriera tra Europa e Stati Uniti, contribuendo a riportare il mandolino a una piena dimensione concertistica internazionale.  

Aco Bocina è conosciuto in tutto il mondo come un virtuoso del mandolino e della chitarra, nato a Spalato, alla fine anni 60 iniziò i suoi primi passi nella musica in una rinomata scuola di musica, molto rigida e severa, Aco aveva nove anni, abbastanza grande per reggere in mano una chitarra, ed iniziò proprio in questa scuola a masticare la musica ed in 60 anni non ha più smesso di suonare.

A 14 anni inizia i suoi primi esperimenti di composizione musicale, ma è verso i 17 anni che nasce l’amore di Aco per un altro strumento a corde, il mandolino, uno strumento molto popolare a Spalato, e con questo strumento ha conosciuto un nuovo e vasto mondo, ricco curioso e meraviglioso e questo suo nuovo amore per questo strumento superò quello per la chitarra, iniziando a suonare il mandolino da autodidatta e che gli ha permesso successivamente di girare tutta l’Europa ed entrare come primo mandolino sia in grandi orchestre che come solista.

Nel corso della sua carriera, il suo mandolino ha risuonato non solo nei grandi palcoscenici internazionali, ma anche in contesti privati di straordinario valore culturale. Tra questi, un’esecuzione nella casa dell’architetta Gae Aulenti, tra le più autorevoli protagoniste dell’architettura e del design italiani del Novecento, che lo volle personalmente accanto a sé, alla propria famiglia e a una ristretta cerchia di amici: un incontro umano e artistico significativo, espressione del dialogo naturale tra la sua musica e il mondo dell’arte e dell’architettura. È inoltre considerato tra i fondatori della Mediterranean World Music, linguaggio che intreccia tradizione mediterranea, suggestioni balcaniche, musica colta e sensibilità contemporanea.

The Son of the Wind rappresenta una nuova tappa di un percorso coerente e riconoscibile, capace di coniugare radici e modernità, tradizione e visione internazionale, portando il mandolino al centro di una dimensione sonora ampia e contemporanea. Con questo lavoro Bocina riafferma il proprio linguaggio musicale: un suono ampio, mediterraneo e contemporaneo, in cui il virtuosismo diventa narrazione e identità. Il titolo richiama quella leggerezza esecutiva e quella forza evocativa che negli anni gli sono valse la definizione di “Figlio del Vento”, divenuta cifra poetica della sua arte.

Informazioni sull’evento sono disponibili sui canali ufficiali dell’organizzazione: Bfonic Agency VIA BORGOVICO 35 -COMO e AR TECH SRLS VIA CARDUCCI 8 – GALLARATE (VA)

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