Pagare per lavorare: il caso del settore dei makeup artist

Pagare per lavorare: il caso del settore dei makeup artist

Di Emilia Urso Anfuso per il periodico Visto

Un’inchiesta svela il meccanismo delle richieste di denaro per accedere ai backstage più prestigiosi d’Italia. Con intervista a Dorina Forti – Presidente di MUA Italia

Si può arrivare a pagare per lavorare? È un evidente ossimoro, che si mescola al più oscuro settore delle truffe, in quanto il lavoro – è persino banale dirlo – è uno scambio tra le parti, in cui una delle due presta la propria opera in cambio di un corrispettivo economico, sia esso versato una tantum, nel caso dei mestieri e delle professioni in regime di consulenza, sia esso corrisposto mensilmente per mezzo della busta paga.

Cosa accade, invece, sempre più spesso e nei settori più disparati? Che c’è chi della voglia di lavorare fa un vero business con contorni ambigui e inquietanti ed esistono tante situazioni di questo genere, molte più di quante si possa immaginare, al punto che è stata emanata, qualche anno fa, l’Ordinanza della Cassazione Civile, sez. VI, n. 8169 del 3 aprile 2018. Questo importante documento rammenta a tutti noi che “chi versa denaro per finalità illecite, come la compravendita di un posto di lavoro (corruzione/truffa), non ha diritto alla restituzione (ripetizione) della somma. La prestazione è contraria al buon costume, applicando l’art. 2035”.

Significa, in massima sintesi, che chi versa un corrispettivo in denaro pur eseguire una prestazione lavorativa, contribuisce a sua volta a realizzare un reato non consentendo, peraltro, la restituzione delle cifre versate. È un cane che si morde la coda e una condizione che va denunciata pubblicamente. Per spiegare meglio a cosa si può rischiare di andare in contro, con la chimera del “lavoro” e in special modo in certi settori molto ambiti, abbiamo deciso di scandagliare un settore molto particolare: quello dei makeup artist, professioniste e professionisti che operano come truccatori e anche come realizzatori di effetti cinematografici di un certo impatto.

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