Di Maria Luisa Chioda
Rispetto a chi definisce il decreto bollette insufficiente “è chiaro che è una situazione difficile perché c’è una parte” dei cittadini “che si vede tassata o tagliata e una parte che beneficia. Chi beneficia dice che non è sufficiente, chi viene tassato dice che è troppo. Diciamo che, rispetto alle famiglie vulnerabili, che sono 2,7 milioni, quella del blocco che già c’era con il bonus sociale da 200 euro, si arriva a superare il 50% di abbattimento della bolletta media. È un passo, io credo, importante per coloro che hanno più figli”.
A dirlo è il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin a 24 Mattino su Radio 24.
“Per quelli con Isee fino a 25 mila euro c’è anche un impegno da parte del sistema dei distributori per un ulteriore beneficio, in questo caso sarebbero 4 milioni e mezzo di famiglie. E naturalmente questa è una valutazione che vedremo più avanti”, ha proseguito a Radio 24. Il ministro ha poi spiegato che “le famiglie con Isee fino a 25 mila euro hanno una riduzione di circa l’8%. Rispetto alla componente energia addirittura è del 25%. Pertanto anche per queste famiglie c’è una riduzione e c’è una riduzione anche per tutte le famiglie sulla componente energia del 5%. Peraltro questa riduzione complessiva sulla componente energia va anche ad aggiungersi ai 315 euro del bonus dei vulnerabili. È un provvedimento molto complesso che però determina una ricaduta su tutti i consumatori d’energia, famiglie ed imprese”.
Ecco, di seguito, le dichiarazioni di Picchetto in formato AUDIO:

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