Di Luca De Rossi
Alla fine di un lungo interrogatorio che si è tenuto stanotte nella caserma dei carabinieri di Campobasso dove era stato portato dopo essere stato fermato nelle campagne di Ferrazzano, Salvatore Ocone ha ammesso di aver ucciso la moglie Elisa Polcino e il figlio di 15 anni e di aver ridotto in fin di vita la figlia 16enne.
La ragazza attualmente è ricoverata in gravi condizioni pressp Neuromed di Pozzilli, in provincia di Isernia.
Durante l’interrogatorio della notte scorsa, Ocone è stato assistito da un avvocato d’ufficio. Ocone, dopo la confessione, è stato trasferito nel carcere di Campobasso e su di lui pesa l’accusa di duplice omicidio aggravato, tentato omicidio e sequestro di persona.
Ocone avrebbe colpito i ragazzi subito dopo aver ucciso la moglie, cosa che escluderebbe, al momento, l’ipotesi di un’aggressione durante la fuga da Paupisi a Ferrazzano

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