Sessalescenza, l’adolescenza dei senior

Sessalescenza, l’adolescenza dei senior

Rubrica a cura del dottor Claudio Rao

Una vera e propria novità demografica, simile alla comparsa dell’adolescenza, nuova fascia sociale emersa a metà del XX° secolo.

Sessalescenza è un neologismo creato da Manuel Posso Zumárraga, specialista in politiche pubbliche e previdenza sociale in Ecuador. Si tratta di un nuovo concetto di età che descrive un gruppo di persone over 60 che, contrariamente ai luoghi comuni, rifiutano di sentirsi vecchi e vivono questa fase della vita con lo spirito di una “seconda giovinezza”, caratterizzata da un forte desiderio di godersi la vita, imparare, viaggiare, usare le nuove tecnologie, essere attivi e padroni del proprio destino.

Persone che non accettano di essere etichettate come anziani. Hanno  condotto una vita ragionevolmente soddisfacente e, già in pensione, si godono appieno ogni singolo giorno senza temere l’ozio o la solitudine.

Approfittano del tempo libero dopo anni di lavoro, figli da allevare, privazioni, notti insonni ed eventi fortuiti.

La donna sessantenne è riuscita a sopravvivere al desiderio di potere del femminismo degli Anni ’70 del Novecento e si è fermata a riflettere su ciò che voleva veramente.

Alcune sono andate a vivere da sole, altre hanno abbracciato carriere che erano sempre state maschili, altre ancora hanno studiato all’università insieme ai propri figli, sono diventate giornaliste, atlete o hanno comunque ricavato il proprio “posto al sole”.

Questo tipo di donne non sono affatto le classiche “suocere”, perché hanno una loro vita e non vivono più attraverso quella dei figli.

I Sessalescenti non sono persone ferme nel tempo. Usano il computer come se lo avessero fatto per tutta la vita. Scrivono e vedono i figli lontani su Whatsapp, comunicano con videochiamate su Sype e sono presenti sui Social.

Non invidiano l’aspetto dei giovani, né sognano di avere il fisico di una top model. Conoscono l’importanza di uno sguardo complice, di una frase intelligente o di un sorriso illuminato dall’esperienza.

Se ne dovessimo elencarne le caratteristiche, potremmo dire che queste persone rifiutano l’invecchiamento perché non accettano di essere etichettati come “anziani” o di vivere nella prospettiva della senescenza. Usano le tecnologie come autentici pionieri digitali, sono moderni e progressisti. Manifestano un desiderio di vita piena e indipendente, hanno voglia di godersi la vita, imparare, collaborare socialmente e viaggiare. Molti hanno trovato un lavoro o attività appaganti e non sognano l’ozio o la pensione. Si godono appieno il tempo libero che colorano con attività, impegni e ritrovi.

Un’altra caratteristica che li distingue dai loro antenati è laccettazione di sé:non cercano di nascondere i segni del tempo, ma li accettano come parte della loro esperienza di vita. Sono pieni di energia fisica e mentale e guardano al futuro senza ansie o paure.

In sintesi, la sessalescenza rappresenta una rivoluzione nella percezione dell’età avanzata che celebra la vitalità e il desiderio di crescita e pienezza anche dopo i sessanta.

***Immagine di copertina creata da ChatGPT

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