Comunicato stampa – Redazione Cultura
Roma, 16 Settembre 2025 – La festa dal titolo “Riprendiamoci Roma nostra“, che doveva tenersi il 20 settembre in Piazza Pepe a partire dalle ore 16:00 e organizzata da Simone Carabella, cittadino attivo per l’emersione del degrado urbano e la criminalità – festa regolarmente autorizzata dalla Questura di Roma, è stata soppressa per decisione dello stesso organizzatore.
Carabella ha dichiarato di aver concluso l’organizzazione di giochi, animazioni, musica romana dal vivo e panini con la porchetta, per sensibilizzare alle antiche tradizioni, anche culinarie, della capitale d’Italia, quando è venuto a conoscenza di un secondo evento organizzato in Piazza Pepe, previsto nello stesso giorno.

E’ lo stesso organizzatore a spiegare i motivi della soppressione della festa di piazza: “Pur avendo ottenuto la regolare autorizzazione da parte della Questura per organizzare la festa in Piazza Pepe, dedicata fondamentalmente ai bambini e agli anziani, ho da poco scoperto che nella stessa piazza e nello stesso giorno, è previsto l’evento dal titolo: “La cucina meticcia – cibo, musica e comunità con Donpasta” col patricinio di Roma Capitale e promossa dall’associazione Persone Comuni in collaborazione con Pòleis Polo dell’Esqulino per l’innovazione sociale”.
Carabella prosegue: “Non comprendo come sia possibile che, nella stessa data in piazza Pepe sia prevista l’organizzazione di due eventi diversi: nel mio caso un inno a Roma, un momento di convivialità per riscoprire tutti insieme la nostra città. Dall’altro lato, una festa di piazza per sostenere la multiculturalità. Non ho nulla in contrario sulla multiculturalità e non voglio pensare che questa contemporaneità di luogo e data, sia da da far risalire a una volontà superiore atta a contrastare l’intento di sostenere Roma e le sue tradizioni secolari attraverso l’evento che ho organizzato.
“La festa “Riprendiamoci Roma nostra” si terrà in data da stabilire e che sarà resa nota ai cittadini” ha concluso Carabella.

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