Fausto Bertinotti incassa 250.000 euro dalla vendita di 2 serigrafie di Andy Wharol e giù polemiche

Fausto Bertinotti incassa 250.000 euro dalla vendita di 2 serigrafie di Andy Wharol e giù polemiche

Video trasmissione a cura del direttore responsabile Emilia Urso Anfuso

Tante polemiche per la vendita di due preziose serigrafie di Andy Wharol appartenute a Fausto Bertinotti ma in precedenza al magnate Mario D’Urso, amico di Bertinotti che prima di morire gli regalò alcune opere d’arte. Le polemiche sono sempre le stesse, ma a mio parere è sbagliato il contenuto: per molti, poiché Bertinotti è un personaggio della sinistra italiana, allora non deve vestire maglioncini di cachemire, possedere opere d’arte o essere amico di magnati e industriali Certo, Mario D’Urso era anche un dirigente di Lemhan Brothers, ma non è questo il punto: il popolo italiano dovrebbe imparare, finalmente, a guardare ai fatti, non ai possedimenti, alle azioni reali, non agli amici, a ciò che i vari personaggi – siano essi politici, giornalisti, industriali, intellettuali, medici, architetti etc – FANNO e non quali siano gli amici, il conto in banca, le opere d’arte possedute Ritengo di poter dire che una riforma della società e della politica, dovrebbe e potrebbe partire da questo ragionamento: verificare i fatti, non ciò che si è nella vita privata

Se un politico di destra, di sinistra o di centro – ammesso che esistano poi tutte queste differenze – si comporta bene, fa del bene alla collettività, ben venga Se non si comporta bene, sarà giudicato da tutta la popolazione e NON solo dalla controparte: anche questo è un elemento di democrazia che manca in questo paese E voi, come la pensate?

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