Rave Party: la mia replica a una dichiarazione di Erri De Luca sul criterio di “Manifestazioni musicali libere e gratis”

Rave Party: la mia replica a una dichiarazione di Erri De Luca sul criterio di “Manifestazioni musicali libere e gratis”
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Video editoriale del direttore responsabile Emilia Urso Anfuso

Questa mia replica nasce da un tweet, una dichiarazione di Erri De Luca, un intellettuale che apprezzo per il livello intellettivo e culturale.

Non comprendo però questa sua esternazione in relazione ai Rave Party, l’ultimo dei quali, in ordine di tempo, dimostrano la differenza plateale tra “Un incontro tra giovani che partecipano a manifestazioni musicali libere e gratis” e ciò che avviene, da sempre e in tutto il mondo, durante un Rave Party,

Ecco lo screenshot che mi ha ispirtato il video-editoriale che ho registrato oggi e che troverete più avanti:

Non credevo di dover spiegare la differenza sostanziale a un Erri De Luca, la differenza tra libertà e libertinaggio, ma tant’è…

Ecco un video girato nell’area del capannone occupato – ripeto, occupato, quindi azione ILLEGALE – che rappresenta ciò che per una fetta di società è qualcosa di normale, giusto, ammissibile e aderente ai criteri di democrazia e libertà: ritengo che il caos ormai si sia insinuato nella mente di molti…

Di seguito, la mia replica a Erri De Luca, che immagino non sarà interessato a replicare al mio video-editoriale, ma va bene così:

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