Inchiesta sul Coronavirus parte XVI: la narrazione scorretta, unita alle strategie sbagliate, sta agendo da boomerang contro il governo, certi virologi e certi opinionisti

Inchiesta sul Coronavirus parte XVI: la narrazione scorretta, unita alle strategie sbagliate, sta agendo da boomerang contro il governo, certi virologi e certi opinionisti

Inchiesta del direttore responsabile Emilia Urso Anfuso

Il 31 gennaio 2020 il governo Conte bis varò il decreto che confermò lo stato di emergenza nazionale. Due giorni dopo Giuseppe Conte e il ministro della sanità Roberto Speranza, dichiararono ai giornalisti che “Gli italiani possono svolgere una vita normale”, intendendo dire niente distanziamento, nessuna preoccupazione. Va tutto bene.

Ecco il video delle suddette dichiarazioni:

Da quel giorno, in Italia si assiste a un turbinio di caos mischiato a castronerie, a misure governative paradossali, ai morti per la mala gestione dell’emergenza sanitaria, alla negazione dei diritti civili con metodi che denominare autoritari è poca cosa, e – fondamentalmente – alla negazione della pubblicazione dei dati certi, reali, statistici e aggiornati, di quanto stia realmente accadendo in questo paese da circa due anni.

Andiamo per gradi. Non si può certo negare l’esistenza di un nuovo virus, di cui forse mai conosceremo la vera natura. Tra la narrazione del pipistrello, quella che vuole il virus creato il laboratorio e un’altra ancora, che vorrebbe che questo gran bordello nasca dalla volontà umana di sterminare le masse, è difficile risalire al bandolo della matassa. Anzi, impossibile. Poiché so bene che è inutile perdere tempo dietro a cose irrisolvibili, passiamo oltre.

Nel 2020 sono morte persone. Tante persone. “Tutte per Covid19” ci urlavano in faccia. Mentre, il lettore non può saperlo ovviamente, ogni giorno in conferenza stampa da remoto, l’allora commissario unico per l’emergenza sanitaria, Domenico Arcuri, chiudeva dicendo: “Non sono tutti Covid, sarà necessario analizzare i dati”…

A un certo punto, il ministro Speranza, lo stesso che il 2 febbraio dichiarò congiuntamente al premier Conte che gli italiani potevano condurre una vita normale, emanò la terribile circolare ministeriale che impose una serie di prime aberrazioni: la cremazione obbligatoria per tutti i deceduti, la negazione delle autopsie, e tutta una serie di regole restrittive che – col passare dei mesi – si sono dimostrate  inutili, inefficaci, che sono andate in massima sintesi, contro la soluzione di una situazione aberrante.

Ecco la copia originale della circolare:

Non effettuare almeno una serie di autopsie non consentì ai medici di comprendere dove stessero sbagliando. Solo tempo dopo, infatti, venimmo a conoscenza del fatto che quelle intubazioni, con l’ossigeno sparato nei polmoni di quella povera gente, morta in condizioni terribili, isolata dal mondo e dagli affetti, dovevano assolutamente essere evitate.

Oggi ci dicono che dobbiamo fidarci a occhi chiusi non tanto della scienza, che infatti ci dice che per completare la sperimentazione su questi farmaci innovativi, sarà necessario attendere il 2023, quanto dei politici, che ormai pretendono assoluta prostrazione agli obblighi imposti, e di ogni grado, ordine e natura.

Il paradosso è il nuovo sistema paese di quest’Italia caduta ormai oltre il ridicolo.

A fronte di tutto questo, considerando peraltro che è necessario rammentare che l’Italia, dal 2014, è insignita dell’alta missione di essere “Nazione capofila delle strategie vaccinali NEL MONDO” e che di recente proprio qui in Italia è stato stretto, non a caso, il “Patto di Roma” per assicurare a tutto il pianeta le dosi di vaccino, e considerando anche la violenta campagna verbale, e a suon di restrizioni alla circolazione delle persone, costrette a vaccinarsi per non perdere posto di lavoro, vita familiare, dignità e serenità, devo comprendere bene una serie di cose:

  • I motivi reali che stanno spingendo il governo italiano alla vaccinazione massiva anche se è ormai risaputo che i vaccinati che dovessero contrarre il virus,  e quindi ammalarsi ma “Con minore gravità” (Anche se alcuni casi di cronaca raccontano una storia diversa) essendo ormai l’85% della popolazione, non devono e non possono temere gente sana – se negativa peraltro – e trattare costoro al pari di “untori” (Persino il significato reale dei termini della lingua madre sono riusciti a far dimenticare: “untore” è semmai chi, affetto da patologia contagiabile, può diffonderla ad altri. Un non vaccinato che risulta negativo al tampone, mai al mondo può essere denominato “untore”, in special modo dai vaccinati che ritengono di aver risolto il problema. Delle due l’una: esiste ancora un briiciolo di coerenza, oppure è in atto una pandemia di ottusità?)
  • I motivi di tanta acredine e violenza verbale contro chi è sano come un pesce, e con uno stile di vita attento anche alle regole di distanziamento personale e uso dei DPI
  • I motivi che si celano dietro al fatto che l’Italia, fino a prima delle manifestazioni dei portuali triestini era dichiarata dal governo “Un modello per l’Europa e il mondo” ma che dopo tali manifestazioni e il daspo comminato a Puzzer, è nuovamente in “Stato di allerta e con regioni a rischio di diventare arancioni se non rosse.
  • I motivi che spingono il governo a imporre alla popolazione la narrazione che i Rave Party non siano motivo di diffusione del virus, ma le manifestazioni composte in larga misura da lavoratori e cittadini vaccinati lo siano: dopo le manifestazioni dei portuali, su certa stampa nazionale, e sulla globalità delle trasmissioni di dibattito televisivo, ci è stata proposta la versione dell’aumento dei casi di contagio ESCLUSIVAMENTE nei luoghi in cui i cittadini manifestano dissenso, non contro i vaccini, contro il green pass
  • I motivi che spingono molti colleghi giornalisti, alcuni virologi, molti opinionisti, a urlare ingiurie e condanne contro chi osi non volersi sottoporre alla vaccinazione

Ve ne rammento uno per tutti? Roberto Burioni, che di recente – attraverso la trasmissione “Che Tempo che Fa” che va in onda su Rai3, conduce uno spazio di “Divulgazione scientifica su vaccini e pandemia”. Peccato che, pur avendo dovuto moderare i toni, snocciola dati che non concordano con quelli reali, come ho ampiamente confutato, dati reali e documenti alla mano, in questa puntata recente della mia inchiesta:

  • I motivi per cui i medici di base sono costretti a NON rilasciare esenzioni anche a chi, per esempio, ha allergie agli eccipienti dei farmaci, dal momento che lo stesso governo, attraverso il Ministero della Sanità, pone questa condizione tra quelle che permettono il rilascio dell’esenzione: conservo più di un appello che mi giunge da cittadini terrorizzati in quanto, mi dicono, i medici vaccinatori NON leggono nemmeno le certificazioni attestanti uno stato di salute grave e che non consiglia la vaccinazione, men che meno di un farmaco così innovativo
  • I motivi che, oggi, non fanno più dell’Italia una nazione modello per l’Europa, dal momento che ora si parla di recrudescenza, di innalzamento dei contagi e di nuove zone arancioni o rosse: siamo un modello, o non lo siamo? O funziona a fasi propagandistiche alterne?
  • i motivi per cui i cittadini italiani dovrebbero fidarsi ciecamente di governi che non hanno rafforzato il SSN, ma che dichiarano di averlo ampiamente finanziato: per gli anni 2022/2023 è stato inserito nel NADEF – Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e FInanza – una minor spesa percentuale per il settore, pari a -2,1%, che non significa “aumentare le risorse per la sanità” – ma ben oltre 2 miliardi sono dedicati alla ricerca di nuovi farmaci

Ecco il documento originale del Nadef: potete verificare autonomamente

  • Il motivo per cui gli italiani non sono mai venuti a conoscenza di un’importante INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SUI VACCINI AI MILITARI per cui fu aperta una commissione d’inchiesta parlamentare, e che oggi nessuno sa cosa sia: ecco – direttamente dal sito della Camera la suddetta interrogazione (Scaricatela perché ora vedrete una cosa allarmante): ed ecco il link alla pagina del sito dei dati della Camera http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic4_15575_16

Ecco la “cosa brutta”: leggete l’url della pagina, in alto: conteneva proprio l’interrogazione parlamentare sui vaccini ai militari. RIMOSSA. Le motivazioni?…

Ma eccone un’altra di “stranezza” perché mai, se si clicca sul link https://www.epicentro.iss.it/focus/bioterrorismo/attacchi accade che…Pluff! La pagina è stata cancellata? Provate anche voi, vi manderà sulla “pagina non trovata” alle informazioni sul bioterrorismo, e poi… E’ il sito dell’Istituto Superiore di Sanità?

Perché ci fanno dubitare di loro, cancellando metodicamente pagine web che parlano di certe tematiche? In tanti anni di inchieste realizzate, posso comunque confermare che queste cose accadono, oh se accadono, in special modo su eventi di vario genere, ma gravi, quando sono coinvolte istituzioni o personaggi noti. Io non voglio dubitare, non voglio vivere dubitando: non ho mai cancellato nulla del mio lavoro, perché invece…?

  • I motivi per cui persino la figlia del Premier Draghi, Federica, è talmente interessata al settore farmaceutico da essere entrata a pieno titolo nel business con una partecipazione anche in Metis Precision Medicine, società biotech: ecco una delle notizie che ne parlano

Siccome la memoria a me non inganna, vi propongo anche un’informazione che fu divulgata nel 2012:

Se questo tipo di metodo autoritario non dovesse fermarsi, la domanda da porsi realmente è: perché?

Ha per caso ragione The Washington Post, quando dichiara che l’Italia è evidentemente un laboratorio sperimentale di misure governative che poi esportiamo nel mondo? Ha per caso ragione chi afferma che un conto è gestire l’emergenza sanitaria, e abbiamo troppe prove di come la gestione nazionale, confronto a quella di altre nazioni europee ed extraeuropee che non hanno tolto diritti civili, lavoro e vita ai propri cittadini, eppure stanno dominando la pandemia, e un altro conto è sopprimere i diritti civili di una popolazione?

Ha per caso ragione chi non intende affatto credere alla politica piuttosto che ai ricercatori che ci rammentano che i farmaci sperimentali necessitano di fasi di sperimentazione che durano ANNI e non basta aver inoculato miliardi di persone per poter dichiarare un’altra aberrazione come “E’ il vaccino più sperimentato della storia”?

Sta diventando tutto talmente palesemente contrario alla coerenza, da non poter comprendere le ragioni degli obblighi imposti con tale autorità e prepotenza, anche di fronte alle raccomandazioni dell’EMA, per esempio, che ha dichiarato più volte “Noi dobbiamo finire la fase sperimentale, e non finirà fino al 2023”. Costoro non parlano per opinioni personali, si sappia, seguono semplicemente i metodi scientifici, mica le ragioni politiche, o quelle degli utenti dei social, o degli opinionisti in tv. No, loro seguono le prassi scientifiche, mica scemi…

Tutto quanto ho elencato e riportato, è la sintesi della mala gestione italiana della pandemia. Se con questo metodo pretendono di assicurarsi rispetto, fiducia e vaccinazione di massa, non so davvero come possano averlo pensato lontanamente. Anzi lo so: contavano, e contano ancor oggi, sulla maggioranza della popolazione. Quella che… “Lo hanno detto in tv“. Poi, se li interroghi sulle basi fondamentali della ricerca scientifica, se poni loro un argomento un po’ più elevato di una partita di calcio o di una ricetta culinaria, cadono sotto i colpi di un’ignoranza senza pari.

Possono offendersi tutti coloro che pensano di rientrare in questa categoria: alla fine, ci tengo. Ho passato decenni della mia esistenza a studiare, scrivere, lavorare, scoprire, approfondire anche per costoro. Che vivano in pace immersi nella loro incredibile incapacità di studiare, imparare, approfondire, capire.

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE

Un documento molto importante: la relazione tecnica dell’EMA – Agenzia Europea per i Medicinali – relativa al Piano di Gestione del Rischio in relazione al Vaccino COMIRNATY contro il COVID-19 (mRNA VACCINE). Riporta la data del 24 settembre 2021. E’ pubblicato sul sito dell’EMA a questo link: https://www.ema.europa.eu/en/documents/rmp-summary/comirnaty-epar-risk-management-plan_en.pdf

Ecco tradotti alcuni punti del documento: pagg. 82,83 e 84:

Rischio identificato importante: miocardite e pericardite
Impatto rischi-benefici

La miocardite e la pericardite sono condizioni gravi che possono verificarsi in concomitanza e la cui importanza clinica può variare da lieve a pericolosa per la vita.

Rischio potenziale importante: Malattia potenziata associata al vaccino (VAED), inclusa la malattia respiratoria potenziata associata al vaccino (VAERD)

Impatto rischi-benefici

Sebbene non sia stato osservato o identificato negli studi clinici con i vaccini COVID-19, esiste un rischio teorico, principalmente basato su dati non clinici sul betacoronavirus, di VAED che si verificano prima della somministrazione del regime vaccinale completo o nei vaccinati che hanno immunità nel tempo. Se la VAED dovesse essere identificata come un rischio reale, a seconda della sua incidenza e gravità, potrebbe avere un impatto negativo sulla valutazione del rischio del beneficio complessivo del vaccino per alcuni
individui.

Informazioni mancanti: uso in gravidanza e durante l’allattamento

Impatto rischi-benefici

BNT162b2

Piano di gestione del rischio 24 settembre 2021

CONFIDENZIALE

Pagina 83

Il profilo di sicurezza del vaccino non è noto nelle donne in gravidanza o in allattamento a causa di la loro esclusione iniziale dallo studio clinico cardine. Di conseguenza, materno COVID-19
anche l’impatto sull’embrione o sul feto non è noto.

È importante ottenere un follow-up a lungo termine sulle donne che erano incinte durante o intorno al momento della vaccinazione in modo che eventuali conseguenze negative per la gravidanza possano essere valutato e valutato rispetto agli effetti del COVID-19 materno sulla gravidanza.

Informazioni mancanti: uso in pazienti immunocompromessi
Impatto rischi-benefici

Il profilo di sicurezza del vaccino non è noto negli individui immunocompromessi a causa di la loro esclusione dallo studio clinico cardine. L’efficacia del vaccino può essere inferiore in individui immunocompromessi, diminuendo così la loro protezione da COVID-19.

Informazioni mancanti: uso in pazienti fragili con comorbilità (ad es
malattie polmonari (BPCO), diabete, malattie neurologiche croniche, malattie cardiovascolari)

Impatto rischi-benefici

Esistono informazioni limitate sulla sicurezza del vaccino nei pazienti fragili con comorbilità potenzialmente a più alto rischio di COVID-19 grave.
Informazioni mancanti: uso in pazienti con disturbi autoimmuni o infiammatori

Impatto rischi-benefici

Esistono informazioni limitate sulla sicurezza del vaccino in individui con malattie autoimmuni o disturbi infiammatori e una preoccupazione teorica che il vaccino possa esacerbare la loro malattia di base.

Informazioni mancanti: interazione con altri vaccini

Impatto rischi-benefici

Il vaccino mRNA COVID-19 sarà utilizzato in individui che potrebbero ricevere anche altri vaccini.

Studi per determinare se la co-somministrazione del vaccino mRNA COVID-19 con altri vaccini possono influenzare l’efficacia o la sicurezza di entrambi i vaccini non sono stati eseguiti.

Informazioni mancanti: dati sulla sicurezza a lungo termine

Impatto rischi-benefici
La sicurezza a lungo termine del vaccino mRNA COVID-19 è attualmente sconosciuta, tuttavia ulteriormente
i dati sulla sicurezza vengono raccolti nello studio C4591001 in corso fino a 2 anni successivi
somministrazione della dose 2 di vaccino mRNA COVID-19.
BNT162b2
Piano di gestione del rischio 24 settembre 2021

CONFIDENZIALE

Pagina 84
SVII.2. Nuovi problemi di sicurezza e riclassificazione con presentazione di un aggiornamento

RMP
Non applicabile.

SVII.3. Dettagli di importanti rischi identificati, importanti rischi potenziali e mancanti

Informazione
SVII.3.1. Presentazione di importanti rischi identificati e importanti rischi potenziali
SVII.3.1.1. Rischio identificato importante: anafilassi

********

Di seguito: le recenti dichiarazioni di Peter Doshi, senior editor al BMJ e professore di ricerca sui servizi sanitari farmaceutici all’Università del Maryland. (Sottotitoli in italiano)

Doshi afferma che NON ci sono elementi sufficienti a dichiarare sicuri i vaccini in uso contro il Covid-19. Le dichiarazioni sono supportate dai dati che sono mostrati durante il video.

https://www.youtube.com/watch?v=VruS4N0_wxE

ATTENZIONE: aggiornamento al 29 Dicembre 2021 – Come potete osservare il video è stato bannato da YouTube

E’ però possibile seguire questa puntata di Le Iene che hanno parlato con Peter Doshi:

Le dichiarazioni del primario ospedaliero VACCINATO e che dopo la prima dose ha avuto una reazione avversa ( calo della vista per alcuni giorni) che oggi lo spinge a non fidarsi a occhi chiusi dei vaccini:

Aggiungo, infine, una notizia fresca di cronaca, pubblicata da Il Tempo proprio oggi:

Wuhan, negli Usa esplode la bomba sui soldi al laboratorio. Nel mirino Anthony Fauci: “Finanziamento illegale”: di seguito il link

https://www.iltempo.it/esteri/2021/11/08/news/covid-finanziamento-laboratorio-wuhan-accuse-anthony-fauci-presa-diretta-video-29369171/#.YYkYnPIIVb8.linkedin

Riferimenti

Inchiesta del direttore responsabile Emilia Urso Anfuso sulla pandemia: la prima puntata fu pubblicata il 20 Marzo 2020 e ancora è in lavorazione:

https://www.gliscomunicati.it/sezione/le-inchieste/page/3/

Ecco anche tre puntate della suddetta inchiesta: consigliata la lettura:

https://www.gliscomunicati.it/2020/11/08/inchiesta-sul-coronavirus-parte-xi-scandalo-emergenza-sanitaria-e-solo-un-altro-modo-per-fare-soldi-tra-appalti-e-mala-gestione/

Seguite questo video: la Lorenzin nel 2014 alla conferenza stampa conclusiva del Consiglio dei ministri della salute UE che si è tenuto a Bruxelles il 1 dicembre 2014, sui temi della vaccinazione, sicurezza dei pazienti e qualità delle cure e l’innovazione in sanità a beneficio dei pazienti

Una puntata dell’inchiesta del direttore responsabile Emilia Urso Anfuso pubblicata nel 2017 e ricca di documentazioni ufficiali: Inchiesta: vaccinazione obbligatoria e Glaxo: ecco cosa si nasconde dietro il decreto Lorenzin (Cliccare col mouse sul link rosso per accedere)

***Immagine di copertina da: depositphotos

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Gli Scomunicati è una testata giornalistica fondata nel 2006 dalla giornalista Emilia Urso Anfuso, totalmente autofinanziata. Non riceve proventi pubblici e non ha mai ricevuto finanziamenti privati fino al Marzo del 2023.

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