Francia: nuove proteste anti Green pass

Francia: nuove proteste anti Green pass

Editoriale di Claudio Rao

In Francia continuano le manifestazioni di dissenso alle decisioni politiche che hanno imposto il pass sanitario dall’alto e senza concertazione popolare.

Intorno alle 15 di ieri, il municipio di Chambéry (Savoia) è stato occupato da qualche centinaio di cittadini contrari al pass sanitario imposto dal governo del presidente Macron.

Trovando le porte aperte, sono penetrati all’interno dei locali al grido di «  Non au pass sanitaire ! » e « Macron démission ! ».

Il ritratto ufficiale del capo dello Stato, simbolicamente staccato dalla parete, è stato esposto capovolto al pubblico « armato » di bandiere francesi, europee e savoiarde.

Il tutto è durato una quindicina di minuti. La volontà sembra essere quella di manifestare la volontà di non subire passivamente imposizioni considerate lesive delle libertà fondamentali. Decisioni, ricordiamolo, prese senza una preventiva campagna di riflessione democratica, capace di una visione a 360° e di valutare anche altre possibili soluzioni.

Le immagini trasmesse stanotte dal canale Cnews sembrano esprimere un movimento determinato, ma rispettoso, corale, ma pacifico.

Le prime dichiarazioni ufficiali degli amministratori cittadini definiscono l’intrusione « intollerabile » e « incomprensibile », ricordando che Chambéry, « come gli altri comuni di Francia non ha prerogative relativamente alla politica sanitaria che resta di competenza statale ».

Seguiremo con attenzione l’espressione delle inquietudini dei cugini d’Oltralpe che non intendono accettare passivamente misure a loro difficilmente comprensibili e – tutto sommato – economicamente rischiose. 

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Gli Scomunicati è una testata giornalistica fondata nel 2006 dalla giornalista Emilia Urso Anfuso, totalmente autofinanziata. Non riceve proventi pubblici e non ha mai ricevuto finanziamenti privati fino al Marzo del 2023.

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