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Emilia Urso Anfuso intervista Christian Lezzi, Poeta delle Emozioni

Emilia Urso Anfuso intervista Christian Lezzi, Poeta delle Emozioni
Autore: Emilia Urso Anfuso
Data: 30/06/2011 15:47:47

In questi giorni in libreria, l'opera prima del Poeta Christian Lezzi "Pensieri senza Pretese" - Arduino Sacco Editore
Ecco l'intervista a cura di Emilia Urso Anfuso
 
D.    Nella prefazione del suo libro, lei spiega che ha sentito la necessità di esprimere le sue emozioni attraverso la poesia. Ci dica cosa spinge ad esprimersi attraverso un'arte giudicata da molti un pò demodè.

R. Partiamo da un presupposto: La Poesia è solo il tramite, il vettore attraverso cui le emozioni di chi scrive si fissano sulla carta e nel tempo, in maniera artistica, o per lo meno ci si spera. C'è chi usa la pittura, chi la musica, sono tutti solo vettori artistico espressivi. Ciò che conta è l'emozione espressa e trasmessa attraverso l'arte che, all'autore, è più congeniale. Ma ancora di più, v'è da considerare che scrivere rappresenta il bisogno di esprimersi in un mondo che, da tempo, ha smesso di ascoltare. La Poesia è da sempre una mia grande passione, anche se ho iniziato ad usare questa forma espressiva, diffondendo i miei scritti, solo dallo scorso Agosto 2010. In virtù di questa passione viscerale, l'ho scelta come veicolo atto a trasportare le mie emozioni, perché diventino le emozioni anche di chi legge. Non credo che la Poesia sia demodè, altrimenti lo sarebbe il gusto del bello. Forse lo è per i librai che non hanno la voglia di continuare a diffondere questa tipologia d'arte, ma va considerato che al mondo ci sono più scrittori che lettori… e molti di questi scrittori, forse per immediatezza espressiva, sono Poeti. La Poesia è dentro ognuno di noi, basta solo saperla ascoltare. L'umanità non cesserà mai di avere bisogno d'emozione… e la Poesia rappresenta esattamente questo, emozione in versi.

D. Lei dice di non essere un poeta ne uno scrittore: cosa pensa possa attrarre alla lettura dei suoi versi?

R. Esattamente questo… il fatto che io sia un non professionista, di essere solo un uomo che scrive e si esprime alla pari di chi legge. Un uomo che non crea per tornaconto, come probabilmente farebbe un professionista, ma che scrive solo per ispirazione, che si prova le sensazioni sulla pelle… che scrive solo per il bisogno di urlare al mondo le sue passioni, tutto ciò che sfiora o ferisce il suo animo… che poi queste sensazioni siano reali e vissute, o solo sognate, o ancora appena lambite solo per sentito dire, poco importa. Non sempre scrivo di me, anche quando scrivo di me. Ma quando lo faccio, quando cioè intingo la penna direttamente nel mio animo, allora annullo le riserve e mi espongo completamente.


D. In cosa le poesie di Christian Lezzi sono diverse da altri poeti contemporanei?

R. Le mie Poesie sono diverse da molte altre perché sono dei riflessi d'anima prima ancora d'esser Poesia, quasi delle micro storie di senso compiuto. Considero la rima un incidente di percorso, qualcosa di non cercato ma che a volte si palesa. Possiamo dire che sono diverse nell'esprimere un contenuto, un significato. I miei scritti rifiutano la sterile logica attuale della musicalità ad ogni costo, anche a discapito del messaggio trasmesso. Sempre più spesso leggiamo Poesie composte da sfilze di parole singole, studiate a tavolino solo per creare un effetto sonoro armonico. Ecco, io scrivo di getto, incurante della metrica, badando al contenuto prima che alla forma. Quasi una scrittura inconscia, in cui l'anima prende il sopravvento sulla mente e le emozioni più profonde tornano a vedere la luce. Forse ciò mi rende diverso.


D. In ogni sua poesia, la traccia fondamentale è data dalla Passione in tutte le sue espressioni: bisogna essere passionali per scrivere di passione? O scrive con così tanta passione da farla trapelare nei suoi versi?


R. Probabilmente, entrambe le chiavi di lettura sono corrette. Personalmente, scrivo di getto, narro emozioni,ci metto l'anima in ciò che mi entra nel cuore e nell'anima per uscire poi dalla mia penna. Come in tutto ciò che faccio, anche quando scrivo lo faccio con il cuore e con il sangue. La vita è passione, in ogni suo aspetto, in ogni suo ambito o momento. E' una passione forte anche la misantropia, l'odio seriale, come espresso in due mie Poesie che recano questi titoli. Io mi limito a far venire a galla queste passioni, eviscerando ed esorcizzando le paure, esaltando i bei sentimenti, l'amore e la vita… e anche l'erotismo. Di conseguenza, la passione traspare e sono decisamente felice che ciò sia stato notato.


D. Da chi vorrebbe fosse letto il suo libro?

R. Federico Garcia Lorca diceva "La Poesia non cerca seguaci, cerca amanti"… allo stesso modo io non cerco lettori distratti, voglio e pretendo che chi legge i miei versi apra la sua mente al ragionamento ed il suo cuore all'emozione. Sia chiaro, può anche non piacere ciò che scrivo, ma nemmeno i complimenti di facciata mi interessano. Pretendo sincerità e attenzione dai miei lettori, non frettolosa lettura e sviolinate senza utilità alcuna. E sono certo che gli appassionati di Poesia abbiano una marcia in più nel leggere.


D. Lei crede che oggi la Poesia possa ancora tracciare dei segni indelebili nell'anima di chi le legge?

Probabilmente si, per i motivi espressi in precedenza… perché la Poesia è solo un vettore, perché la Poesia è dentro ognuno di noi. E' un po' come lo psicoanalista quando mette a contatto il proprio inconscio con quello del paziende per andare oltre la superficie delle parole… allo stesso modo, lo Scrittore, il Poeta, entra in simbiosi con le emozioni, quindi con il lettore, in una sorta di transfert emotivo (sempre per dirla con Freud). Solo a queste condizioni la Poesia può davvero lasciare un segno, ancora oggi, nonostante la frenesia dei tempi moderni e il generale e progressivo imbruttimento dell'animo umano.


D. Nell'era del web 3.0. come e dove si colloca la poesia come espressione artistica?

R. La Poesia è dentro di noi… e noi, a nostra volta, ne siamo immersi. Basta saperla trovare, percepire, sentire… come un gatto nero nel buio di un vicolo, di notte… è lì, ma non tutti riescono a vederlo. Nell'era attuale, la Poesia può forse essere l'oasi che ci salva dalla frenesia, dalla velocità, dalla produttività ad ogni costo… Può rappresentare un momento con noi stessi, con ciò che abbiamo nel profondo, prima ancora che con delle semplici parole. O forse nel web 3.0 non c'è più posto nemmeno per Bach e Caravaggio?

     D. Un neofita trova difficoltà oggi a farsi spazio per la pubblicazione della propria opera?

 

    R. Di certo è tutto tranne che facile. E ciò per diversi motivi. Innanzi tutto la scarsa vendibilità di un prodotto sconosciuto, in seconda analisi (come ho già detto) l'esistenza di più Scrittori che lettori. Se aggiungiamo il fatto che la Poesia è una piccola nicchia letteraria, il disarmante quadro è completo. In conseguenza di quanto detto, l'Editoria italiana (come anche quella mondiale) ha visto dilagare la piaga degli Editori a pagamento, veri e propri stampatori succhia sangue e succhia sogni, che ti chiedono mille, duemila euro per pubblicare un libro di cui non hanno nemmeno letto il manoscritto. Posso anche comprendere le necessità del business, ma lungi da me considerare questi stampatori alla stessa stregua di Editori seri e professionali, come ad esempio Arduino Sacco, che ha creduto nel mio lavoro, non nei miei soldi. Allo stesso tempo, mi permetto anche di essere caustico nei confronti di alcuni "colleghi" Scrittori: Ritengo che pagare per essere pubblicati equivalga a comprare un titolo di studio… e non aggiungo altro. Di certo va sfatato il falso mito di chi dice che senza raccomandazione non si trova un Editore. Io l'ho trovato… e dopo pochi mesi dalla prima Poesia scritta… Quindi penso sia fattibile seppur non facile. Dipende solo dalla qualità di ciò che si propone e a chi ci si propone.

  

    D. Dove è possibile acquistare il suo libro di Poesie?

 

    R.    Il libro "Pensieri Senza Pretese" (2011 – Arduino Sacco Editore – ISBN-978-88-6354-443-può essere ordinato in qualsiasi libreria d'Italia (ce ne sono quasi 2800 sul territorio nazionale) e in alcune di queste sarò anche presente fisicamente. Oppure si può comprare comodamente da casa, attraverso i vari book-shop online. O ancora, dal sito dell'Editore Arduino Sacco in Roma (www.arduinosacco.it). Inoltre, a chi volesse toccare con mano prima di acquistare, consiglio di raggiungermi su Facebook nella mia "Pagina ufficiale del Poeta/Scrittore Christian Lezzi" ove è possibile leggere qualcosa di mio ed entrare in contatto diretto con me.

 


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