Sei nella sezione Scienza   -> Categoria:  Medicina  
H1N1: il timore collettivo di una ipotesi di malattia

H1N1: il timore collettivo di una ipotesi di malattia
Autore: Emilia Urso Anfuso
Data: 05/11/2009 14:27:22

 

Dopo mesi di informazioni terroristiche sull'avvento a livello mondiale della H1N1, chiamata volgarmente "influenza suina". Dopo dibattiti allarmistici sulla sua virulenza e pericolosità per l'incolumità dei cittadini. Dopo aver insomma inoculato nella maggior parte degli esseri umani - tolti quei pochi, magari in Amazzonia, che non si "deliziano" con la televisione - l'allarme rosso da pandemia influenzale aggressiva, ecco che pian piano scema l'allarme e con esso anche la pericolosità dell'ennesimo evento "pandemico" internazionale.

Innanzitutto: ma che cosa significa "pandemia"? Il termine deriva dal Greco pan demos= tutto il popolo, e si riferisce - nel caso appunto di una contaminazione da virus - all'alto numero dei pazienti che contraggono la stessa malattia. Ora ad onor del vero, nel bailamme infernale di dati, informazioni, contro informazioni ad opera degli stessi responsabili della salute in Italia - il vice Ministro Fazio ed il Ministro Sacconi - pochi oggi sono nella condizione di aver compreso qualcosa chiaramente.

Se fino a qualche tempo fa l'ombra oscura di qualcosa di terribile era nell'orizzonte di tutti i cittadini del mondo, oggi c'è un palese dietro-front, a conferma che forse tutto questo allarmismo, è stato più che altro generato da altri motivi, lontani sicuramente dalla salute della gente.

Si è passati infatti dagli appelli a tappeto, alle vaccinazioni "coatte" a livello nazionale, che hanno appassionato medici, scienziati e ministeri, e lasciato terrorizzati milioni di persone, alle contro informazioni tutte tese a sdrammatizzare un dramma creato da chi ora in pratica dice di aver detto un cumulo enorme di inesattezze. La realtà dei numeri conferma che di pandemia nemmeno l'ombra. Ancor oggi, l'ultima influenza stagionale ha mietuto ben 8.500 vittime, contro le poche decine della - eventuale - H1N1.

Ma il terrore si sa, una volta inoculato nell'essere umano diviene più virulento di qualsiasi patologia infettiva, e la gente corre: in farmacia ad acquistare ettolitri di sterilizzanti per le mani (l'amuchina con il vestito della festa) e vagoni di medicamenti comprati al solo scopo di affrontare la malattia nell'ipotetica possibilità di contrarla. E dai medici e negli ospedali: allarmati anche per aver starnutito due volte dopo esser passati in un punto di corrente d'aria che in altre epoche avrebbero lasciato il tempo ...di due starnuti.

Il diktat è: salviamoci dal male che potrebbe venire. "Potrebbe" appunto. Alla faccia della medicina preventiva. Si è giunti al punto che la minaccia di una ipotesi, scardina convinzioni di vite intere ed abitudini centenarie. Oggi, si corre dal medico ed in farmacia per poter curare una eventualità futura di patologia minore.

I numeri di tutto questo, come è ormai noto, sono deliranti: 10 miliardi di euro il volume di affari delle case farmaceutiche creatrici di vaccini e farmaci di cura dell'influenza. ma ancora pochi sanno che sono gli stessi che da anni si utilizzano per le influenze stagionali, come il "Tamiflu" della Roche - venduto da molti anni negli Stati Uniti e recentemente entrato in vendita anche in Italia - che sembra ormai divenuto la panacea di tutti i mali ed il "Relenza" della Glaxo, che come effetto secondario può addirittura peggiorare forme preesistenti di asma o malattie polmonari come il bronco spasmo ostruttivo cronico.
 
Le case farmaceutiche Roche e Glaxo, hanno aumentato ripsettivamente dell'8% e del 5,5% la vendita di questi due farmaci, con evidente aumento del loro volume di affari.

Inoltre, è necessario sapere che questi farmaci non curano la malattia, ma ne attenuano - semmai - i sintomi. Lo stesso OMS più volte ha confermato questo criterio. Ma come poter comprendere qualcosa di reale nell'incalzante e turbinoso sciame di mala informazione? Il seme della paura è stato lanciato nel fertile terreno dei timori umani. I germogli malatiicci ora chiedono medicamento.

Insomma: a quanto sembra l'industria farmaceutica ha ottenuto un grande successo. Farci sentire malati anche quando non lo siamo. Darci la "certezza" che una malattia potrebbe aggredirci. Ed incastrarci nella dinamica dell'acquisto di medicine. Tutto l'anno. Vittime di un concetto ormai astratto di malattia e dei ritorni economici di chi, pur di guadagnare, ammala mentalmente le stesse persone che ne alimentano la ricchezza.

 


L'articolo ha ricevuto 14288 visualizzazioni


Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 26/05/2017 20:40:36

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

LUDOPATIA: denunciamo lo Stato!

Oggi, dopo le sconcertanti reazioni di molti cittadini ai danni della dipendenza da gioco CREATA DALLO STATO e' giunto il momento di MUOVERSI: lo Stato ora deve PAGARE i danni che ha generato in milioni di famiglie.



Data:26/07/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Medicina

Autore: Roberta Mochi - Redazione Scientifica
Data: 12/05/2017 07:16:20
Nasce il nuovo portale della ASL Roma 1. Facile, dinamico, a misura di cittadino

È on line da oggi il nuovo portale web della ASL Roma 1, l’azienda che con i suoi servizi sanitari copre il territorio dei Municipi 1, 2, 3, 13, 14, 15. Totalmente ridisegnato, facile da usare e con ogni dispositivo, il sito permette un accesso rapido ai servizi dal punto di vista del cittadino.

Leggi l'articolo

Autore: Sara Bernabovi - Redazione Scientifica
Data: 28/04/2017 15:55:21
Telethon: al via la campagna: 'Io per lei' - dal 29 Aprile all' 1 Maggio 2017
Al via “Io per lei”, la campagna di primavera di Fondazione Telethon che mette le mamme e il loro impegno al centro, chiedendo di attivarsi per il cambiamento. Protagoniste sono tre donne legate alla Fondazione che si mobilitano concretamente per le mamme dei bambini affetti da malattie genetiche rare, perché sanno che la ricerca può migliorare e salvare la vita dei loro figli.
Leggi l'articolo

Autore: Redazione Scientifica
Data: 19/04/2017 07:22:26
'Chiedi, conosci, previeni' - la ASL Roma 1 aderisce all'Open Week ONDA

Anche quest'anno la ASL Roma 1 partecipa all'Open Week organizzato da ONDA (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna) con una serie di servizi ed incontri formativi ad accesso libero dedicati alla prevenzione.

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Scientifica
Data: 01/04/2017 08:20:31
Maratona di Roma e Milano Marathon: i consigli per idratare l' organismo

Semplice come bere un bicchier d'acqua, ma è davvero così? Quello di bere è uno dei gesti più naturali, un istinto primordiale, soprattutto quando si fa sport. Eppure moltissime persone non bevono abbastanza, sportivi compresi

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - Plurisettimanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax)